Alterità

Il gesto [altrui] è di fronte a me come un quesito,
mi indica certi punti sentibili del mondo, ove mi invita a raggiungerlo.
La comunicazione si compie quando la mia condotta
trova in questo cammino il suo proprio cammino.
Così io confermo l’altro e l’altro conferma me.


M. Merleau-Ponty, Fenomenologia della percezione

Campo tematico

Il progetto Alterità si propone di aprire una riflessione con i piccoli partecipanti, e in alcuni casi mediante il coinvolgimento attivo dei genitori, sull’amicizia e sulla reciprocità e, in senso ampio, sulla scoperta dell’altro.
Nei programmi di laboratorio che qui presentiamo – Accademia delle ReciproCittà, Spunti di vista, Tu sei il mio mondo e Una storia a modo nostro – si vuole favorire una comunicazione rispettosa degli interventi di tutti i partecipanti e aprire il bambino alla curiosità verso prospettive inusitate, al ripensamento delle proprie idee e alla messa in crisi delle conoscenze acquisite, che costituisce un insostituibile motore di crescita.

Corsisti

Prisca Amoroso

Dina Losi

Giulia Masoni

Barbara Messori

I quattro corsisti che hanno curato la progettazione degli incontri laboratoriali legati a questa tematica hanno dato forma a quattro laboratori.

Accademia della ReciproCittà

Il laboratorio è rivolto a un gruppo di 16 bambini di età compresa fra i 6 e gli 8 anni e ha l'obiettivo di far elaborare loro pensieri non egocentrici e non ovvi attraverso la sperimentazione della prospettiva dialogica della filosofia per elaborare le esperienze di conoscenza di se stessi e degli altri. Lo scopo finale sarà quello di avviare i partecipanti alla decostruzione degli stereotipi che orientano il nostro rapporto con gli altri e con le cose.
L'incontro si articolerà in proiezioni di cartoni animati, giochi e discussioni volti a stimolare un'interpretazione creativa e lontana dagli stereotipi di ciò che ci circonda.

 

Spunti di vista

Il laboratorio è destinato a bambini di età compresa tra i 6 e gli 8 anni. Propone un esercizio di decostruzione di quegli idola che ci rendono insensibili a visioni non usuali, alternative, su ciò che ci circonda. Si vuole aprire, con i bambini, una riflessione sulla complessità, sulla possibilità della coesistenza di molti punti di vista diversi su uno stesso oggetto.
Si presentano ai bambini quattro o più sagome rappresentanti persone differenti per genere ed età. A ciascun partecipante viene fornito un mazzo di carte o una serie di fotografie, raffiguranti oggetti di uso comune. Si invitano i bambini ad attaccare le carte sulla sagoma di quello che, secondo la loro fantasia e la loro esperienza, ritengono poter essere il proprietario dell’oggetto rappresentato . Conclusa l’attività di gioco, si procederà alle osservazioni delle attribuzioni che i bambini avranno fatto degli oggetti.

 

Tu sei il mio mondo

Il laboratorio è rivolto ai bambini di età compresa fra i 3 e i 5 anni, prevede la presenza attiva di un accompagnatore adulto per ciascun bambino e consiste in due fasi: nella prima sarà presentata a un gruppo di bambini la formazione dei colori secondari dai colori primari secondo diverse modalità tecniche, mentre nella seconda bambini e accompagnatori saranno invitati a manipolare vari materiali, fra i quali veline colorate, pasta modellabile, tempere e colori a olio.
Lo scopo finale del laboratorio sarà quella di rievocare l'idea per la quale la nostra storia è intrecciata con le storie degli altri e noi non siamo che l’ordito di una ricca trama di incontri, che ci fa crescere, ci forma e riempie la nostra vita.

 

Una storia a modo nostro

Questo laboratorio, rivolto a bambini di età compresa fra i 6 e i 10 anni, invita i partecipanti a riflettere sul problema della libertà nel vivere insieme.
Il laboratorio propone ai bambini una storia a bivio, una storia che, invece di essere letta linearmente dall’inizio alla fine, presenta alcune possibili alternative di fronte alle quali i partecipanti sono chiamati a compiere scelte. Il racconto sarà costruito in modo da evidenziare alcuni aspetti problematici del vivere con gli altri.

Bibliografia di riferimento

Bencivenga E., Parole in gioco. Il linguaggio stralunato della filosofia, Milano, Mondadori, 2010
Brenifier O., Deprés J., Il libro dei grandi contrari filosofici, trad. it, Milano, ISBN Edizioni, 2011
Brenifier O., Vivere insieme… che cos’è?, trad. it, Milano, Giunti, 2007
Carrier I., Il pentolino di Antonino, trad. it, Piazzola sul Brenta, Kite Edizioni, 2011
Di Marco E., Spallone e l’origine delle cose, Roma, La nuova Frontiera, 2008
Merleau-Ponty M., Fenomenologia della percezione, trad. it. Milano, Bompiani, 2003
Wondriska W., Gli animali erano arrabbiati, trad. it, Mantova, Corraini, 2011